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CBD e la menopausa
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CBD è l’acronimo di Cannabidiolo. Una componente della pianta di cannabis priva dei tipici effetti stupefacenti comunemente associati a questa pianta, dovuti da altri cannabinoidi come il tetraidrocannabinolo (THC). Per questo motivo il CBD viene venduto ed usato legalmente in moltissimi paesi.

Cos’è la menopausa?

La menopausa è una fase delicata di grande cambiamento per una donna e segna la fine della capacità di concepire un figlio. È caratterizzata dalla mancanza di mestruazioni per oltre 12 mesi. La menopausa è una fase naturale che non dovrebbe prevedere cambiamenti fisiologici e biologici identificabili. Tuttavia, può essere indotta. Si verifica in genere tra i 40 e i 55 anni, ma ciò varia da donna a donna. La menopausa precoce crea generalmente maggiori conseguenze negative. La menopausa tardiva può essere dovuta dall’uso di metodi contraccettivi ormonali o da un indice di massa corporea non sano.

Motivi che possono causare una menopausa precoce:

  • Eccessivo stress psicologico.
  • Danni da radiazioni dovuti a trattamenti chemioterapici o radioterapici precedenti.
  • Medicinali che inibiscono la produzione di estrogeni e progesterone, come ad esempio quelli del trattamento per l’endometriosi.
  • Malattie a lungo termine.
  • Predisposizione genetica che porta a malattie come la sindrome Turner.
  • Abitudini malsane, in particolare fumo di sigaretta e cattiva alimentazione.
  • Esposizione prolungata a pericolose tossine
  • Assenza di gravidanze

Segnali e sintomi della menopausa

La menopausa presenta svariati sintomi che variano di intensità a partire da un leggero disagio fino ad arrivare a stravolgere una vita. Tra questi troviamo:

  • Affaticamento
  • Osteoporosi
  • Dolore nei rapporti sessuali a causa di secchezza e atrofia vaginale
  • Sudorazione notturna
  • Vampate di calore e brividi di freddo
  • Insonnia o cicli di sonno irregolari
  • Cuoio capelluto secco e perdita di capelli
  • Ansia, irritabilità e squilibri dell’umore
  • Pelle secca e perdita delle qualità cutanee
  • Declino del desiderio sessuale
  • Rallentamento del metabolismo ed aumento di peso
  • Aumento del rischio di infezioni delle vie urinarie
  • Incontinenza
  • Depressione

Effetti collaterali del CBD sulla menopausa

Il CBD testato clinicamente non ha mostrato alcun effetto collaterale dannoso. Ha un grande potenziale nel trattamento della menopausa grazie alla sua capacità di trattare contemporaneamente diversi sintomi negativi associati alla menopausa. I trattamenti utilizzati fino ad ora sembrano non essere in grado di gestire tutti i sintomi senza avere un impatto negativo sulle finanze e soprattutto sulla qualità della vita. I reni e il fegato possono soffrire molto a causa dell’assunzione di un grande numero di farmaci.

Inoltre molti dei trattamenti tradizionali sembrano essere inefficaci. La terapia ormonale sostitutiva (HRT) è un’opzione che comporta però effetti collaterali gravi quali l’aumento del rischio di incidenza dell’Alzheimer, dei tumori (inclusi quello al seno), delle malattie cardiache, dei calcoli biliari e molto altro. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), utilizzati a lungo termine, presentano anch’essi effetti collaterali gravi. Il CBD può essere usato per integrare o sostituire i trattamenti tradizionali con risultati migliori.

Benefici del CBD sulla menopausa

Esistono moltissime ricerche che stanno studiando gli effetti del CBD su svariate malattie. Man mano che la conoscenza di base evolve, il cannabidiolo sembra rappresentare sempre più l’opzione più sicura a lungo termine. Attualmente non esiste una cura vera e propria per i sintomi generali della menopausa. Ciò significa che il CBD come trattamento potrebbe rappresentare l’unica vera soluzione. Il CBD offre vantaggi che includono:

Stando alle ricerche, il CBD ha effetti positivi sulla quantità e qualità del sonno. Stabilizza la pressione sanguigna e rilassa la muscolatura.

Stando agli studi, il CBD stimola la crescita della densità ossea. L’osteoporosi è uno dei sintomi più comuni della menopausa e il CBD sa essere efficace nel contrastarla.

Le ricerche hanno dimostrato che il CBD può sostituire i farmaci ormonali tradizionali che sono tipici presentare svariati effetti collaterali. Il cannabidiolo rappresenta il sostituto perfetto con pochissimi o nulli effetti collaterali.

Gli sbalzi d’umore sono uno dei sintomi più comuni della menopausa e possono causare irritazione e persino depressione. Ci sono svariati studi che hanno validato il CBD come stabilizzatore dell’umore. 

Il ruolo del sistema endocannabinoide nella menopausa

Il sistema endocannabinoide (ECS) è un sistema di neurotrasmettitori retrogradi endogeni a base liquida legati ai recettori cannabinoidi. La sua funzione principale è quella di regolare le funzioni endocrine del tessuto immune e del cervello. Le funzioni satellite del sistema endocannabinoide comprendono la regolazione del dolore, la regolazione del sonno, la crescita ossea sana e la stabilizzazione dell’umore.

Durante la menopausa, questo sistema si deteriora e porta allo squilibrio di estrogeni e progesterone. Ciò provoca i caratteristici sintomi e le conseguenze della menopausa. I recettori dei cannabinoidi rispondono molto bene al CBD e sono una parte vitale di questo sistema, pertanto il trattamento a base di cannabidiolo è facilmente assimilabile dal funzionamento naturale del sistema endocannabinoide e ha la capacità di aumentare efficacemente le funzioni. 

Come assumere CBD per trattare la menopausa

A seconda del problema da trattare, ci sono vari modi per usare il CBD. Per migliorare la qualità della pelle, esistono creme e oli per uso topico che possono essere applicati direttamente sull’epidermide. Per la stabilizzazione del sonno e dell’umore, ci sono oli adatti allo “svapo” (vaporizzazione tramite sigarette o pipe elettroniche) che possono essere fumati in modo da entrare nel flusso sanguigno rapidamente. Inoltre esistono gli oli CBD edibili che possono anche essere ingeriti e miscelati con alcuni alimenti o bevande. Gli oli e gli spray sublinguali sono altri metodi molto usati. Esistono anche alcuni ceppi di cannabis che hanno un alto contenuto di CBD e basso o nullo di THC e in base alle leggi e ai regolamenti locali possono essere usati come marijuana medica. La metodologia di assunzione del CBD dipende dall’effetto desiderato.

Posologia del CBD

Ogni individuo reagisce in modo differente al consumo di CBD. Il dosaggio raccomandato per ciascun prodotto e per ciascuna persona potrebbe variare di molto, creando confusione. Il dosaggio varia anche a seconda della concentrazione di CBD nell’olio. In media 25 mg di CBD al giorno risultano efficaci per la maggior parte della gente. Per sintomi particolarmente ostinati, il dosaggio può essere gradualmente aumentato di settimana in settimana, fino ad ottenere dei risultati. È importante monitorare e tenere sotto controllo la posologia in ogni momento per garantire l’efficacia del prodotto. Per avere maggiori dettagli consultate il nostro articolo sul dosaggio e posologia del CBD.

Cosa dice la ricerca sulla relazione tra CBD e menopausa?

Sebbene non ci siano stati studi clinici, il trattamento con CBD per la menopausa ha ricevuto testimonianze promettenti dai consumatori. Le testimonianze non possono chiaramente essere considerate una prova clinica, ma danno credito alla teoria che il CBD funziona. Ci sono state segnalazioni da parte dei consumatori di effetti collaterali non significativi e i risultati sono molto migliori rispetto ai trattamenti tradizionali. Il CBD può essere assunto in vari modi che possono risultare più comodi rispetto alle classiche pillole da ingerire o iniezioni. È risaputo essere gentile sul fegato e sui reni, gli organi che eliminano le tossine nel corpo. Il fatto che non presenti gli effetti psicotropi tipicamente associati con la marijuana, implica il fatto che i consumatori possano mantenere la piena funzionalità durante i trattamenti a base di CBD.

Liberatoria:

Le informazioni disponibili in questa pagina si basano su studi e ricerche, nonché su esperienze personali riportate dai consumatori di CBD.

Per trattare una condizione medica con prodotti a base di CBD è opportuno consultare sempre un operatore sanitario. Questi prodotti non sono intesi per diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia, disturbo o condizione. Qualsiasi informazione contenuta e resa disponibile sul nostro sito non è destinata ad essere utilizzata come sostituto di informazioni o assistenza sanitaria da parte di operatori sanitari autorizzati. Si prega di consultare un medico per quanto riguarda eventuali potenziali interazioni o complicazioni prima di utilizzare i nostri prodotti.

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