CBD e PTSD – disturbo da stress post-traumatico
Vota questo post

Come trattare il PTSD con il CBD

La vita è come una montagna russa in cui ogni svolta può portare a bei e brutti momenti. Eventi difficili e traumatici hanno una grande impatto sull’individuo. Ci sono svariati motivi per cui una persona si possa ritrovare a combattere con il PTSD, tuttavia tra le cause più comuni troviamo la guerra, violenza sessuale, o l’essere vittima di un crimine violento.

  • Offerta di benvenuto
  • Noi di Nordic Oil vogliamo darti il benvenuto con un'offerta speciale dedicata ai nostri nuovi clienti.
  • Usa il codice "12NORDIC" per ottenere un immediato sconto del 12%.

PTSD – di cosa si tratta

Il PTSD è una condizione di ansia che si verifica in individui che si sono ritrovati in situazioni terribili e spaventose ad un certo punto della loro vita. Non vi è alcun dubbio sul fatto che si percepisca ansia e stress quando ci si ritrova in una situazione traumatica. In questo tipo di disturbo, tuttavia, la sensazione si protrae anche dopo la fine dell’evento. Si tratta di un fenomeno naturale che mira a creare difese preventive per il corpo. Conseguentemente ad un evento traumatico è rarissimo che una persona possa uscirne senza conseguenze. Tuttavia in molti cercano di sopprimere gli effetti causati da tali eventi ed in alcuni casi ciò risulta possibile. Per coloro i quali invece le conseguenze sono devastanti, si instaura il Disturbo da Stress Post-Traumatico. La sensazione è di continuo stress, nervi a fior di pelle, emozioni dilanianti e sensazione di pericolo anche nella vita quotidiana.

Perché usare il CBD?

Quando si parla di PTSD, ci si inizia a chiedere quali tipi di trattamenti e cure siano possibili per ridurre l’impatto ed i sintomi di questa malattia. Il CBD è stato dimostrato un’arma vincente nel trattamento dell’ansia, ed è proprio per questo che potrebbe giocare un ruolo fondamentale anche nel trattamento del PTSD. L’olio di CBD riduce i sintomi e ciò è stato dimostrato grazie all’utilizzo da parte dei militari.

La notizia dell’impatto del CBD sul PTSD si sta espandendo a macchia d’olio, tant’è che sta venendo utilizzata nei centri di riabilitazione in giro per il mondo. Questa sostanza è stata anche portata sotto esame dalla Drug Enforcement Agency (DEA) negli Stati Uniti d’America.

Benefici

Uno dei benefici del CBD sta proprio nella modalità di trattamento del PTSD. Ansia, depressione, e stress vengono presi direttamente di mira da quest’olio. I sintomi mentali e fisici di questa malattia sono strettamente correlati ed il CBD ha la proprietà di andare in profondità ai nervi e calmare i disturbi fisici e lo stress mentale. In questo modo l’olio lavora in maniera strategica per calmare lo scorrere dei pensieri e provocare sollievo dalla sofferenza.

Roger, un soldato per oltre due anni, afferma che il CBD lo ha davvero aiutato a ritornare nella regolare quotidianità della vita da civile. Ha sofferto diversi infortuni sia fisici che mentali durante i suoi anni di servizio, ed una volta tornato a casa, l’olio di CBD lo ha aiutato moltissimo. Ha consigliato questa sostanza all’intera famiglia.

Joyce, vittima di un incidente stradale 5 anni fa, ha sofferto di terribili incubi ricorrenti da allora. Ciò gli impediva di mettersi alla guida di una macchina; fino a quando ha scoperto l’olio di CBD. La sua ferita mentale ha iniziato a guarire pian piano, ha riacquistato coraggio ed è finalmente stato in grado di rimettersi al volante.

Posologia

Ogni persona è a sè, ed ogni reazione al CBD è estremamente personale. I dosaggi consigliati per ciascun prodotto possono differire anche di molto, provocando confusione nel consumatore. La posologia varia soprattutto in base alla percentuale di CBD contenuta nel prodotto specifico. In media 25 mg di CBD sono una dose efficace per la maggior parte delle persone. Per sintomi persistenti il dosaggio può essere gradualmente aumentato dopo la prima settimana di utilizzo finchè non si vedono dei risultati. Per maggiori dettagli sulla posologia dei nostri prodotti vi rimandiamo al nostro articolo sulla posologia del CBD.

Effetti collaterali

Sebbene il CBD sia generalmente considerato sicuro, alcune persone sperimentano alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali includono nausea, diarrea, sonnolenza, cambiamento di appetito e bocca secca. Questi effetti sono rari e non gravi come possono esserlo quelli causati dai farmaci convenzionali usati per trattare il PTSD.

Come usare il CBD per trattare il PTSD

Per ottenere una sensazione di sollievo dal trauma, il CBD offre un’ottima alternativa all’assunzione di antidepressivi o altri farmaci che alterano l’umore. Può semplicemente essere ingerito per trattare le lesioni interne sia fisiche che mentali. Si suggerisce un consulto medico prima dell’assunzione di olio di CBD, in modo da poter determinare la posologia ed il dosaggio più consoni alla situazione specifica..

Cosa dice la ricerca

Stando ad uno studio condotto dalla Washington State University, fumare ceppi di cannabis con alte concentrazioni di CBD ha il potenziale di ridurre ansia e stress. Secondo studi recenti, il CBD è sicuro da utilizzare anche se tuttora si necessitano maggiori ricerche specifiche sull’utilizzo di questa sostanza per trattare il disturbo da stress post-traumatico.

Stanchezza, diarrea e cambiamenti nell’appetito e nel peso corporeo sono conseguenze possibili derivanti dal consumo di prodotti a base di CBD.

Gli studi hanno stabilito che il consumo di altri prodotti farmaceutici durante un trauma possono avere effetti devastanti e spaventosi sui pazienti. Il CBD al contrario risulta sicuro ed affidabile e non provoca alcun tipo di dipendenza.

Perciò tutti coloro che soffrono, che stanno affrontando traumi e brutti momenti, possono ricorrere al consumo di CBD per contrastare la propria situazione disagiata. Questo trattamento è un vero e proprio elisir per coloro i quali vogliono tornare ad assaporare la vita da zero.

Tagged:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *