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CBD ed epilessia
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CBD è l’acronimo di Cannabidiolo. Una componente della pianta di cannabis priva dei tipici effetti stupefacenti comunemente associati a questa pianta, dovuti da altri cannabinoidi come il tetraidrocannabinolo (THC). Per questo motivo il CBD viene venduto ed usato legalmente in moltissimi paesi.

Il CBD estratto dalle piante di canapa è legalmente usato in molti stati poiché le ricerche hanno dimostrato i sui effetti positivi sulla salute. L’estrazione avviene da piante con una bassa concentrazione di THC ed altre sostanze psicotrope, garantendo così l’assenza di qualsiasi effetto stupefacente.

Anziché THC, queste piante di canapa hanno un alto contenuto di cannabinoidi “buoni”, ovvero cannabinoidi che hanno un effetto altamente positivo sulla salute ed il funzionamento corretto del nostro organismo. Studi hanno confermato che il CBD ha la capacità di curare ed alleviare svariati tipi di disturbi e malattie inclusa l’epilessia.

Trattare l’epilessia col CBD

Molto spesso quando si inizia a parlare di cannabis, in molti si dilungano nella discussione degli effetti collaterali. Così facendo si perde di vista l’aspetto più importante: il valore medico e terapeutico di questa pianta. Una delle malattie curate da questa pianta in modo assolutamente efficace è l’epilessia. Nel 2013 è stato mandato in onda un servizio del Dr. Sanjay Gupta sulla CNN in cui veniva fatta un’introduzione esaustiva ai benefici medici dei cannabinoidi CBD e THC. In questo servizio veniv illustrata la versatilità di questa pianta che può essere impiegata perfino per la cura del cancro e dell’epilessia. Qui di seguito vi postiamo il video in questione.

Cos’è l’epilessia?

L’epilessia è una malattia cronica che causa convulsioni ricorrenti senza causa apparente. Queste convulsioni sono il risultato di una brusca attività elettrica che colpisce il cervello. La corrente elettrica si diffonde nel resto del corpo provocando spasmi e convulsioni. Per poter diagnosticare l’epilessia, si devono subire almeno due crisi non provocate. La causa dell’epilessia è sconosciuta, ma i ricercatori pensano che potrebbe essere dovuto a:

  • Ictus
  • Ossigenazione insufficiente alla nascita
  • Trauma cranico
  • Sodio e zucchero del sangue inadeguati
  • Tumore al cervello
  • Danno cerebrale
  • Familiarità

In che modo il CBD blocca le convulsioni?

I ricercatori hanno trovato un rimedio per le convulsioni, ovvero l’olio di CBD. È stato dimostrato che il cannabidiolo ha proprietà anticonvulsive. Svolge inoltre un ruolo significativo nel ridurre al minimo il numero e la gravità delle conseguenze correlate con le convulsioni. Dai un’occhiata a questo affascinante documentario che illustra la scienza della cannabis come trattamento per l’epilessia.

Benefici del CBD

Ad oggi, non esiste un trattamento confermato per l’epilessia. Tuttavia, i ricercatori hanno identificato il CBD come un rimedio perfetto per l’epilessia. Questo composto chimico contenuto nella cannabis contiene proprietà anticonvulsive comprovate che sono necessarie per ridurre il numero di convulsioni e i relativi sintomi.

Ci sono una serie di benefici che derivano dall’uso di oli CBD come trattamento per l’epilessia. Questi vantaggi includono quanto segue:


Il CBD e del tutto naturale e garantisce l’assenza di effetti collaterali gravi e permanenti. Una persone che soffre di epilessia può infatti usare questa sostanza a piacimento e secondo necessità. Grazie alle sue proprietà antiepilettiche si verificheranno meno episodi ed i sintomi legati alla malattia verranno diminuiti drasticamente. 

I recettori cerebrali giocano un ruolo fondamentale nel trattamento all’epilessia; specialmente quando si tratta di pazienti con disordini neurologici. Il cervello potrebbe trovarsi nell’incapacità di gestire l’umore, l’appetito, i movimenti, le emozioni, la coordinazione, e le infiammazioni, causando perciò episodi epilettici. Grazie al CBD si possono minimizzare gli attacchi e diminuire i danni correlati.

L’uso di olio di CBD è meno costoso dei farmaci tradizionali impiegati per l’epilessia. Anche per questo motivo molti pazienti si stanno avvicinando a questa cura alternativa. Non mancano certo gli scettici che sostengono l’impossibilità di risultati ad un prezzo tanto contenuto.

Rafforzare il sistema endocannabinoide (ECS) rafforza il sistema immunitario. Di conseguenza il corpo può combattere e curare malattie e disordini -inclusa l’epilessia- in maniera più efficace e precisa. E la chiave per questo rafforzamento viene offerta proprio dal cannabidiolo. 

Effetti collaterali

Proprio come qualsiasi farmaco in commercio, anche il CBD presenta qualche effetto collaterale di cui bisogna essere a conoscenza:

  • sonnolenza
  • abbassamento della pressione sanguigna
  • secchezza delle fauci
  • aumento dei tremori

Tutte queste conseguenze si possono verificare dopo i primi utilizzi di CBD, ed alcune di esse avvengono in relazione con altre patologie. Se sei incline a determinate malattie, consigliamo un consulto medico prima dell’uso di olio di CBD.

Posologia

L’attenersi al dosaggio suggerito di CBD è di vitale importanza per garantire risultati sorprendenti nel tentativo di trattare l’epilessia. Al momento dell’acquisto dell’ olio di CBD, è fondamentale leggere il libretto illustrativo. Normalmente viene indicata l’assunzione dell’estratto di CBD 1-3 volte al giorno. Si inizia con 1-3 gocce sotto la lingua. Bisogna attendere 60 secondi, quindi deglutire. Se si preferisce si possono assumere le capsule di CBD 3 volte al giorno.

Fortunatamente, non è possibile un’overdose di CBD, poiché non è tossico neanche a 1.500 mg al giorno. Infatti non è stata testata o registrata nessuna singola morte. Pertanto, si può stare tranquilli durante l’assunzione, ma è importante attenersi alla posologia indicata per ottenere il risultato ottimale. Un sovradosaggio non avrà maggiori benefici.

Nel caso del trattamento oncologico, si prevede che il paziente mescoli l’olio di CBD con olio di cannabis (contenente THC). Questo aiuterà ad alleviare qualsiasi dolore e ansia. Tuttavia al momento l’olio contente tetraidrocannabinolo è vietato per legge.

Storie di successo

Ci sono svariate testimonianze positive in relazione all’uso di CBD per la cura dell’epilessia. Alcune di queste storie hanno addirittura catturato l’interesse mediatico. Vediamone alcune significative:

• Il CBD aiuta un bimbo affetto da epilessia

• La marijuana ha salvato mio figlio

• Miracolo del CBD!! Dal coma convulsivo alla corsa in pochi giorni!! La cannabis è la cura!!

La ricerca sul CBD e l’epilessia
Vari studi hanno confermato il ruolo fondamentale del CBD nel trattamento dell’epilessia. Questi studi hanno avuto risultati grazie ai seguenti ritrovamenti importanti e significativi:

• Nel 2700 a.C. scavi archeologici hanno portato alla luce tombe contenenti grandi quantità di cannabis. Questa pianta è stata salvata ed presumibilmente utilizzata per trattare diverse malattie tra cui l’epilessia.

• In un importante trattato medico sui farmaci antiepilettici pubblicato nel 1843 da W. B O’Shaughnessy, un medico di successo, emerge l’importanza della cannabis per il trattamento di questa malattia.

• La cannabis arricchita di CBD offre una cura alternativa per i trattamenti pediatrici epilettici farmacoresistenti.

In sintesi

L’epilessia comporta l’avere crisi ricorrenti senza causa apparente. Possono verificarsi in qualsiasi momento, rischiando così la vita dell’individuo epilettico. Tuttavia, l’utilizzo di olio di CBD ha avuto buoni risultati per questi pazienti. Il CBD ha proprietà anticonvulsive che riducono efficacemente il numero di crisi. Inoltre, allevia i sintomi che accompagnano l’epilessia. Ogni paziente epilettico, può fare un tentativo. Si possono assaporare i risultati, ma bisogna anche essere consapevoli che sono necessarie ulteriori ricerche a riguardo.

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