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Cosa sono i terpeni?
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I terpeni sono biomolecole presenti nella cannabis che conferiscono alla pianta ed al fiore gli odori e sapori tipici. Questo complesso equilibrio di sostanze volatili è ciò che la natura ha pensato per scoraggiare insetti o altri animali a mangiare la pianta.

I terpeni vengono prodotti nei tricomi (le stesse ghiandole responsabili della produzione del THC e del CBD). I consumatori notano la presenza dei terpeni principalmente grazie alle caratteristiche aromatiche e pungenti, tuttavia questi composti offrono più benefici di un semplice odore intenso.

I terpeni sono presenti in vari frutti, piante ed erbe, e sono stati riconosciuti sicuri dalla FDA (Food and Drug Administration). Queste sostanze vengono spesso utilizzate nella produzione di fragranze ed aromi di prodotti organici ed ecologici. Le fragranze tipiche di marijuana, menta o lavanda, ad esempio, sono dovute proprio alla presenza di diversi terpeni all’interno di queste piante.

Importanti terpeni da conoscere

Ogni ceppo di cannabis presenta un particolare ed unico complesso di terpeni. Qui di seguito elencheremo i quattro terpeni principali presenti nella canapa in diverse sequenze e quantità a seconda del ceppo analizzato.

Limonene

Le varietà di cannabis ricche di limonene hanno un aroma tipicamente agrumato e pungente simile al lime o all’arancia. Assunto per inalazione, qiesto terpene viene utilizzato in special modo come aiuto nella perdita di peso, trattamento e prevenzione del cancro, e trattamento per la bronchite. Inoltre è presente nella stragrande maggioranza di prodotti per la cura del corpo in quanto favorisce la penetrazione nella pelle. Il limonene si trova anche nelle bucce di menta piperita, ginepro, rosmarino e agrumi.

β-cariofillene

Il β-cariofillene è l’unico terpene conosciuto che ha la capacità di interagire con il sistema endocannabinoide per produrre un aroma piccante, legnoso o pepato. È stato dimostrato che questa sostanza possiede proprietà antinfiammatorie, ed aiuta a diminuire l’ansia, la depressione ed il dolore cronico. Il β-caryophyllene si trova naturalmente nel pepe nero, nella cannella e nel basilico Thai.

Linalool

Questo terpene si trova in oltre 200 specie vegetali tra le quali funghi, cannella, menta, fiori vari, ed in particolare quantità nella lavanda. Produce effetti rilassanti e calmanti sull’organismo. Viene largamente usato come aiuto al sonno e per la produzione di vitamina E. Inoltre il linalool (o linalolo) può alleviare significativamente le infiammazioni polmonari dovute all’Alzheimer o ai danni causati dal fumo.

β-mircene

Il β-mircene è il terpene maggiormente secreto dalla pianta di cannabis, rappresenta infatti fino al 50% dei terpeni totali. Ha un distintivo aroma terroso, di chiodi di garofano e muschio. Molti studi hanno dimostrato che questa sostanza ha proprietà antinfiammatorie ed anti ulcera e può essere usata come rilassante muscolare e sedativo. Il β-mircene si trova anche nell’eucalipto, nel luppolo, nel timo, nella citronella, e nel mango.

L’effetto entourage

Introdotto nel 1998 da Raphael Mechoulam e Shimon Ben-Shabat, ricercatori israeliani, l’effetto entourage è la teoria per la quale tutti i composti naturali della cannabis, inclusi tetraidrocannabivarina, cannabicromene, cannabigerolo, acido cannabidiolico, cannabinoidi e terpeni, possono lavorare sinergicamente insieme per amplificare le proprietà benefiche. Ciò significa che gli elementi isolati della cannabis non sono efficaci come tutti gli elementi che lavorano in armonia.
Nel discutere questa teoria, i ricercatori danno credito al consumo di cannabis a spettro completo. Questa forma di sinergia potrebbe svolgere un ruolo essenziale nella conferma dell’ipotesi ampiamente condivisa, tuttavia non ancora sperimentata a sufficienza, le piante nella loro totalità e sinergia producano effetti benefici superiori a quelli prodotti dall’azione separata delle loro forme isolate.

In che modo agiscono i terpeni nell’organismo?

Oltre a fungere da meccanismo protettivo per le piante, i terpeni possono influenzare il corpo umano. I terpeni possono interagire con i recettori cellulari e neurali e modulare i livelli del neurotrasmettitore in maniera simile ai cannabinoidi come CBD e THC. Legandosi a questi recettori nel cervello, queste sostanze possono potenziare le attività della dopamina (che regola i meccanismi della ricompensa, motivazione e piacere) o impedire l’interruzione della serotonina, nota anche come neurotrasmettitore del benessere. Pertanto i terpeni, specialmente quelli presenti nella cannabis, hanno molti benefici per la salute e possono essere paragonati agli antidepressivi. Tuttavia non presentano gli effetti collaterali debilitanti che spesso si osservano nei tradizionali farmaci inibitori triciclici.

Ceppi di terpeni essenziali per la salute

Come detto in precedenza, esistono circa 200 diversi ceppi di terpeni in natura, ed ognuno di essi ha un effetto diverso sul corpo umano. Tra di essi ce ne sono alcuni che offrono dei benefici unici per la salute. Tra questi troviamo:


Questo è il terpene dominante nella pianta di cannabis Sativa e viene spesso aggiunto a molti prodotti per uso topico. Aiuta ad alleviare la depressione e l’ansia. 

Si trova in diverse varietà di canapa, ha proprietà antinfiammatorie, e può essere usato come sedativo e rilassante muscolare.


Questo terpene è tra i più comuni per i trattamenti anti-ansia. Inoltre è d’aiuto nel contrastare l’epilessia e mantenere bassi i livelli di stress. 

Test su ratti hanno dimostrato la sua efficacia antitumorale. Inoltre questo terpene può essere usato in svariati trattamenti grazie alle proprietà antimicotiche, antibatteriche ed antiossidanti. 


Questo terpene ha un odore particolarmente dolce e piacevole, e viene usato principalmente per trattare il dolore e fastidio causato da virus o congestioni. 

Perché sono importanti?

I terpeni offrono svariati effetti medici rilevanti tra i quali gli effetti anticancerogeni, antisettici e antimicrobici.  Vengono infatti spesso utilizzati per ridurre infiammazioni, combattere il dolore e come aiuto per dormire.

Per quanto riguarda la loro efficacia, è stato provato che sono paragonabili ai cannabinoidi come THC e CBD, i quali sono in grado di ridurre e trattare svariate malattie e disturbi, ridurre il dolore e le convulsioni. Uno studio di laboratorio del 2011 alla Chicago University negli Stati Uniti, ad esempio, ha rivelato che il pinene, un terpene comune, aiuta nel trattamento di infezioni virali e batteriche. Inoltre altri terpeni comuni possiedono proprietà antitumorali ed antinfiammatorie ed aiutano a combattere la depressione ed i problemi di digestione.

La ricerca

Nel 2011, in un innovativo trattato medico del ricercatore e neurologo Ethan Russo, è stato descritto come i terpeni collaborano con i cannabinoidi per modulare ed incrementare i loro effetti sul sistema endocannabinoide (ECS). Per molto tempo si è creduto che il THC fosse l’unica sostanza psicoattiva della cannabis; tuttavia Russo ed il suo team hanno dimostrato che altre sostanze come i terpeni ed il CBD possono cooperare per l’aumento o diminuzione degli effetti della cannabis sulla psiche.

Un altro studio clinico dell’università di Tokyo del 2015 ha concluso che i terpeni collaborano tra di loro in maniera sinergica per trattare infiammazioni, dolore, ansia, depressione, epilessia, dipendenze, tumori ed infezioni batteriche o micotiche.

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