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Che cosa ne pensano i nostri consumatori

Una buona decisione Christiane Krogh

I prodotti CBD sono una cosa completamente nuova per me e quindi ho cercato attraverso i prodotti su Nordicoil.it per essere assolutamente sicuro di ciò di cui avevo bisogno. Circa 20 minuti dopo ho avuto un'idea di cosa avrei dovuto e ho deciso di ordinare. Una decisione che sono felice ora.

Il mio nuovo rivenditore di prodotti CBD Mads Christiansen

Ho provato un po 'diversi prodotti CBD in un breve periodo di tempo e non ho dubbi che la qualità dei prodotti Nordicoil sia buona. Potrebbe essere noioso con recupero acido, ma non ho sperimentato questo dopo il mio passaggio a questi prodotti. Credo di aver trovato il mio rivenditore preferito.

Buon servizio! Morten Møller

Ho sofferto di eczema sulla mia mano che è stato difficile da eliminare. Ha causato grande irritazione mentre si aggrappa. Pertanto, un unguento dall'olio nordico ha dato un colpo. Il mio eczema si sta ritirando e non graffia più. Se va via, probabilmente saprò di qualche giorno, ma sono felice finché il prurito non sarà sparito.

Tutto sommato, una buona esperienza Lars Christian Krogh

Enorme fine confezione dei prodotti. Il mio pacchetto è arrivato rapidamente e sembra rendere l'intera esperienza acquistando con questo sito molto bene. I prodotti funzionano anche molto bene per me, quindi non c'è niente da dire.

L’olio di CBD Oil è legale e sicuro
Cannabidiolo, il fratello proattivo del THC

Cannabidiolo (CBD) e Tetraidrocannabinolo (THC) appartengono entrambi alla categoria dei cannabinoidi e possono pertanto essere definiti fratelli della stessa pianta madre di cannabis. La canapa è una delle più antiche colture. Da secoli viene utilizzata da diversi popoli per produrre capi di abbigliamento, carta e molto altro. Tuttavia, questa pianta dalle svariate proprietà benefiche è principalmente conosciuta al giorno d’oggi per il suo utilizzo come stupefacente sotto forma di marijuana o hashish. Ciò dipende dallo sfruttamento della sostanza psicotropa in essa contenuta, ovvero il THC. È importante iniziare a conoscere e considerare anche il cannabinoide CBD, componente assolutamente priva di effetti euforici e psicotropi, ma ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo.

Da marzo 2017, i medici in diversi paesi sono stati autorizzati a prescrivere la cannabis sotto forma di estratto o fiore, come medicinale. Ciò ha creato non poca polemica dovuta alla presenza del THC in quantità comprese tra i 100 ed i 22,000 mg, in quanto questa sostanza viene da molti definita pericolosa e potenzialmente dannosa per l’organismo oltre a creare dipendenza al pari di una qualsiasi altra droga.

Il CBD al contrario non è una sostanza controversa, vi sono svariati studi e ricerche che dimostrano il suo potenziale in campo medico, i vantaggi che può apportare alla salute e le condizioni che può alleviare o persino curare. Per questo motivo il CBD è a tutti gli effetti legale ed acquistabile da chiunque sotto forma di integratore alimentare o cosmetico. Il CBD è inoltre un prodotto assolutamente vegano, privo di qualsiasi componente animale.

È importante fare distinzione tra due prodotti apparentemente simili ma di fatto sostanzialmente differenti, ovvero l’olio di semi di canapa e l’olio di CBD (spesso chiamato semplicemente olio di canapa creando ambiguità e confusione). L’olio di semi di canapa è un olio estratto a freddo dai semi della canapa e contenente quantità irrisorie sia di THC sia di CBD, ed è un olio che si può facilmente reperire anche tra gli scaffali dei supermercati. L’olio di CBD, invece, viene ottenuto attraverso un processo di estrazione della resina della pianta di canapa. Questa resina viene dissolta in un solvente che evapora e lascia un residuo che è proprio l’estratto concentrato di CBD.

Effetti

Molte persone scontente della medicina tradizionale si sono dedicate alla ricerca di metodi alternativi per la cura, in particolar modo la fitoterapia e i rimedi naturali attraggono molto. È proprio così che ci si imbatte nella scoperta dell’olio di CBD. Le recensioni di questi prodotti sono sempre positive e in molti sostengono di aver riconquistato speranza per una cura dopo che la medicina tradizionale aveva fallito. Questo rimedio naturale sembra dare risultati stupefacenti in svariate condizioni e contro svariati disturbi e malattie. L’olio di CBD ha proprietà antinfiammatorie e antispasmodiche, oltre ad avere un gran numero di effetti positivi sulla pelle.

Grazie all’assunzione orale di CBD, gli effetti non tardano ad arrivare. I consumatori testimoniano un immediato rilascio di energia già dopo i primi utilizzi, conferendo una sensazione di ritrovata freschezza e forza al corpo. Il suo effetto analgesico permette a quelle risorse che erano state imprigionate nel dolore di liberarsi nuovamente e donare vitalità e rinnovata energia all’organismo. L’olio di CBD ha effetti positivi contro svariati disturbi tra i quali la nausea, il vomito, la costipazione o disturbi del sonno. Inoltre si è dimostrato utile per arginare problemi legati alla schizofrenia, ansia, sindrome da stress post traumatico, obesità, diabete, distonia e discinesia, disordini nervosi, ischemia, epatite, problemi al fegato, ADHD, allergie ed asma, tinnito. L’olio di CBD può anche essere assunto per aiutare a prevenire infarti ed ictus.

Il CBD ha forti proprietà antidolorifiche e viene utilizzato soprattutto da chi deve convivere con condizioni di forte dolore cronico, forte pressione o disagio come ad esempio l’epilessia e l’artrite. Grazie all’olio di CBD si può avere sollievo. Quest’olio contiene anche gli acidi grassi omega-3 e omega-6 e l’acido gamma-linoleico, i quali hanno un’azione positiva soprattutto sulla pressione sanguigna e sulla pelle. La vitamina E, B1 e B2 e la riboflavina, sono presenti in quantità elevate. Inoltre vi sono naturalmente tracce importanti di elementi quali ferro, potassio, calcio, rame, magnesio, manganese, sodio, fosforo e zinco. Per tutti questi motivi, il consumo di CBD come integratore alimentare è altamente consigliato soprattutto perché non è tuttavia stato possibile osservare alcun effetto collaterale significativo derivante dal consumo dello stesso.

Tuttavia si sconsiglia l’utilizzo di tale sostanza a donne incinte o in allattamento soprattutto in concomitanza con farmaci come omeprazolo e diazepam. Donne incinte o in allattamento dovrebbero consultare un medico per ulteriori domandi e chiarimenti.

Cristalli puri di CBD

I cristalli di CBD sono puro cannabidiolo. Si tratta dell'essenza della materia vegetale in forma solida. Si parte dall'estrazione del succo dalla pianta di canapa, per poi terminare con la polvere pressata e raffinata sotto forma cristallina. Questa polvere cristallizzata viene ottenuta da una delle circa cinquanta varietà di canapa che sono state specificamente approvate per questo scopo. La produzione è soggetta a uno standard europeo, a cui tutti i produttori di canapa e CBD devono attenersi. La produzione deve essere biologica ed ecologica; in caso contrario, il prodotto non può essere venduto in Europa. Il processo prevede una spremitura dei fiori e delle foglie della pianta di canapa. Il succo ottenuto viene successivamente scomposto nei suoi componenti. Alla fine del processo di distillazione, il contenuto di cannabidiolo nell'estratto è circa il 98 percento. I cristalli di CBD sono infatti il materiale più puro disponibile ed ottenibile per la produzione di altri prodotti a base di CBD. Il cristallo viene trasformato in olio al fine di ottenere un prodotto facilmente dosabile e controllabile. Come si può facilmente intuire guardando la gamma di soluzioni disponibili sul mercato, il contenuto di CBD varia da prodotto a prodotto. La normale concentrazione va dal 2,3% all' 8%. I prodotti CBD possono sotto forma di unguento o crema per applicazione topica possono contenere dosi ancora più elevate. Il dosaggio di queste sostanze può essere aumentato a seconda della gravità del problema da risolvere, ma si consiglia di farlo solo quando necessario, ed in modo lento e graduale.

Il CBD può essere assunto per via orale sotto forma di olio o gocce, in questo modo verrà assorbito direttamente ed in modo rapido dalle mucose. Quest’olio non deve essere necessariamente assunto duranti i pasti, anzi ha una maggior efficacia quanto assunto a stomaco vuoto. Per l’assunzione è opportuno agitare la fialetta e, con l’ausilio del contagocce in dotazione, posizionare un paio di gocce direttamente sotto la lingua. Il sapore non viene sempre percepito in maniera piacevole anche se molte volte viene definito simile all’olio di oliva o all’olio di noce.
Oltre all’assunzione per via orale, il CBD può essere inalato grazie ai vaporizzatori o sigarette elettroniche. Ci sono studi che dimostrano come il CBD possa aiutare i fumatori a combattere la propria dipendenza da nicotina.

In che modo il CBD attiva il sistema cellulare

Il sistema cellulare umane è un sistema auto-diretto basato sulla morte ed il rinnovo costante delle cellule. Lo sviluppo dei tumori è dovuto al fatto che le cellule non muoiono come dovrebbero, ma iniziano a riprodursi incontrollatamente e a proliferare. Il CBD incoraggia naturalmente il corpo ad autoregolarsi correttamente. Il corpo umano possiede un sistema endocannabinoide residuo dei tempi primordiali. Ciò significa che negli esseri umani esistono dei recettori, chiamati CB1 e CB2, pronti a riconoscere e a rispondere ai cannabinoidi. Il recettore CB1 in particolare è ritenuto di importanza fondamentale per le regioni del cervello che controllano la memoria e il movimento. Il recettore CB2 è stato studiato per il suo impatto sul sistema immunitario. In altre parole, il CBD non è affatto una sostanza estranea al corpo umano, bensì viene riconosciuta ed assimilata naturalmente.

Le cellule tumorali sono così pericolose proprio perché si "mascherano" in un corpo sano ed iniziano a riprodursi senza ostacoli, e senza che il sistema immunitario le percepisca come una minaccia. Grazie all’assunzione di cannabinoidi, le cellule tumorali reagiscono immediatamente con il rilascio di una particolare proteina che annulla il meccanismo che ha impedito al corpo di intervenire e uccidere le cellule cancerose. Il corpo riconosce a questo punto la cellula cancerosa e la combatte efficacemente.

Per quanto riguarda i problemi di salute mentale associati a squilibri cerebrali, il CBD ha effetti positivi simili. Nelle persone affette da schizofrenia, non viene più prodotto il messaggero anandamide come necessario a causa degli enzimi che ne impediscono la formazione. Se si assume il cannabinoide, l'accumulo di enzimi ostacolanti diminuisce e l'anandamide necessaria può essere prodotta di nuovo senza ostacoli.

Conclusione: studi scientifici confermano le recensioni dei consumatori

I benefici medici del CBD sono stati scoperti dai ricercatori dell’università di Rostock e pubblicati per la prima volta nel 2014. Per confermare la valenza antitumorale di questa sostanza, si necessitano tuttavia studi a lungo termine al momento non disponibili. La ricerca dell’università di Rostock viene supportata dalla Fondazione per la Ricerca Tedesca. Nel 2015 un gruppo di esperti dell’ Associazione Medica Tedesca ha esaminato gli sviluppi scientifici riguardo l’utilizzo del cannabidiolo in campo medico ed hanno scoperto che si tratta un ottimo alleato per combattere il dolore derivante dalla sclerosi multipla.

Non vi sono ormai più dubbi sul fatto che il cannabidiolo sia efficace nei trattamenti anti nausea e vomito da chemioterapia. La maggior parte dei test clinici su dolore cronico e neuropatico hanno inoltre prodotto ottimi risultati. I cannabinoidi stimolano l’appetito, migliorano l’umore, combattono la nausea e promuovono il sonno; vengono anche considerati nell’impiego delle cure palliative.

Nessun bisogno di ricetta medica o di consulto con un farmacista Per iniziare ad assumere CBD non è assolutamente necessario alcun consulto medico o farmacistico; von la varietà di prodotti offerti e pa versatilità di questa sostanza, ben presto potrai creare una tua farmacia naturale casalinga! I prodotti a base di CBD sono facilmente acquistabili su internet.

Siccome il CBD è una sostanza legale in tutto e per tutto, il fatto che sia disponibile per acquisti online non è un’escamotage per raggirare la legge, ma semplicemente la soluzione più logica ed economica rispetto all’acquisto in farmacia.

Cos’è l’olio di canapa?
Applicazione ed effetti

Olio di cannabis, olio di canapa, olio di semi di canapa...tutti questi termini creano confusione rispetto ad un prodotto di fatto semplice e naturale. Non tutti gli olii derivati dalla pianta di canapa sono uguali. Il termine “olio di canapa” è la definizione generica sotto la quale si distinguono poi diverse categorie in base alla parte della pianta utilizzata ed al metodo di estrazione. La differenza sostanziale e fondamentale, anche da un punto di vista legale, è la concentrazione di THC nel prodotto finale. Il THC è una sostanza psicotropa che ha degli effetti intossicanti ed il cui utilizzo viene considerato illegale in Italia essendo iscritto tra le sostanze stupefacenti. L’unico modo per rimanere nella legalità e giovare di tutti i benefici offerti da questa meravigliosa pianta è l’olio di CBD. In questo caso la concentrazione di THC non supera la soglia legale dello 0,2%. Nonostante estrambe le sostanze, THC e CBD, derivino dalla pianta di canapa e siano cannabinoidi, hanno una differenza sostanziale: il CBD non possiede alcun agente psicotropo pertanto non produce effetti stupefacenti ed è perciò legale e sicuro.

Effetti dell’olio di CBD:

È difficile a credersi, ma il potere curativo della pianta di cannabis è in realtà noto all’umanità da millenni. Oggigiorno l’olio di CBD viene utilizzato dalla medicina naturale per alleviare una vasta gamma di disturbi e problemi a partire dal dolore fisico diffuso fino a trattare vere e proprie malattie gravi come la sclerosi multipla e l’Alzheimer. Le sue proprietà non si limitano infatti a qielle antidolorifiche, ma possiede anche proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antispasmodiche. Andiamo ad approfondire alcune situazioni in cui il CBD potrebbe rivelarsi un alleato vincente.

CBD e sclerosi multipla:

L’effetto antinfiammatorio del CBD è stato dimostrato scientificamente dal 2016. Ciò è stato studiato con particolare interesse nel campo della sclerosi multipla. In numerosi studi l’uso del CBD si è rivelato utile per contrastare questa malattia. Qiest’olio può infatti alleviare disturbi derivanti dalla malattia stessa tra i quali depressione, affaticamento e spasticità, migliorando così la qualità della vita dei pazienti.

CBD e malattie cardiache:

Studi su animali hanno dimostrato le forti proprietà antiossidanti del cannabidiolo. Per questo motivo l’uso costante di questo cannabinoide può prevenire determinate patologie cardiovascolari tra le quali la pressione alta, l’arteriosclerosi e la coronary heart disease. Uno studio della facoltà di medicina all’università di Nottingham ha constatato che il cannabidiolo possa dilatate e rilassare i vasi sanguigni. Per questo motivo pazienti malati di cuori che assumono CBD hanno un minor roschio di attacchi cardiaci.

CBD nei trattamenti topici:

Un olio a base di cannabidiolo è l’ideale per chi soffre di acne o di pelle estremamente secca. Il principio attivo di qiesta sostanza incoraggia la rimozione naturale delle cellule epiteliali morte. Il risultato sarà quello di una pelle radiosa senza dover ricorrere al peeling. E come accennato in precedenza, l’effetto degli antiossidanti rallenta la comparsa dei segni del tempo.

CBD contro lo stress:

I cannabinoidi hanno il potere di attivare determinati recettori del cosiddetto sistema e docannabinoide (ECS). In risposta vengono mandate al cervello delle sostanze quai ormoni che hanno il potere di renderci felici. Questo ormoni aiutano a dimiuire lo stress. Il cannabidiolo è perciò una sostanza perfetta per trattamenti che mirano a ridurre stress cronico di lunga durata. Uno studio ha confermato come i cannabinoidi della canapa riducano lo stress sia nella jargon amygdala - area a forma di mandorla al centro del nostro cervello - sia nell’ippocampo - respinsabile della memoria è fondamentale per l’apprendimento. I ricercatori ha no inoltre concluso che il CBD dovrebbe avere effetti calmanti in casi di ansia ed insonnia oltre ad altri disturbi del sonno.Il cannabidiolo voene ad oggi prescritto sia come aiuto a dormire sia per trattare determinati tipi di depressione.

CBD stimolante dell’appetito:

Nel momento in cui il nostro corpo necessita energia, il cervello invia lo stimolo della fame attraverso degli ormoni. Non appena il corpo soddisfa questo bisogno, rilascia un alteo ormone che dona la sensazione di pienezza che ci induce a smettere di mangiare. Nelle persone sane questo processo avviene normalmente ma non è lo stesso per coloro i quali soffrono di disturbi alimentari quali mancanza di appetito (anoressia nervosa) o mancanza di sazietà (obesità). In qieste situazioni il CBD può essere impoegato per stimolare il sistema digestivo. È molto curioso notare che i cannabinoidi hanno il potere di regolare sia l’ormone che comunica la fame sia quello della sazietà, rendendolo così un asso nella manica per entrambe le situazioni.

CBD e Alzheimer:

Il cannabidiolo rallenta il progredire dell’Alzheimer. Secondo svariati studi di laboratorio, il CBD ha il potere di rallentare l’avanzare di questa malattia, ovvero ritarda la distruzione del tessuto nervoso. Sebbene l’Alzheimer non possa essere curato, l’assunzione di olio di CBD può concedere una qualità migliore della vita rallentandonlo sviluppo e progresso della malattia.

CBD e dipendenza da nicotina:

In qiesto ambito mancano tuttora studi a lungo termine che possano sostenere la tesi, tuttavia in studi minori è stata considerata la relazione tra CBD e dipendenza da nicotina, ed si è giunti alla conclusione che il cannabidiolo sembrerebbe inibire il desiderio di nicotina di ben il 40%.