CBD: Benefici per escursionismo e trekking: stress, sonno, dolore e infiammazione

David ReichAggiornato:

In breve:

L’articolo illustra come il CBD possa supportare escursionisti e trekker aiutando a gestire stress da prestazione, ansia e difficoltà legate al sonno, soprattutto durante trekking di più giorni. Spiega il funzionamento del CBD sul sistema endocannabinoide e il suo potenziale ruolo nel modulare dolore e infiammazione muscolare e articolare, anche tramite prodotti topici. Viene chiarito il quadro WADA: il CBD non è vietato, ma occorre scegliere formulazioni senza THC rilevabile e con analisi di laboratorio, iniziando sempre da dosi basse e confrontandosi con il medico in caso di terapie o patologie.

CBD: Un alleato naturale per gli appassionati di escursionismo e trekking

L'escursionismo e il trekking sono attività fisiche che richiedono un notevole sforzo sia fisico che mentale. Queste attività mettono alla prova la resistenza, la forza muscolare e la capacità di adattarsi a diversi ambienti e condizioni climatiche, spesso per diverse ore consecutive e su terreni irregolari.

Inoltre, la pressione di raggiungere determinati obiettivi, completare un percorso entro un certo tempo o di superare le proprie prestazioni precedenti può creare stress e ansia, soprattutto in chi programma lunghe traversate o trekking di più giorni.

In questo contesto, il CBD (cannabidiolo) può rappresentare un valido alleato per chi pratica escursionismo e trekking in modo regolare, sia a livello amatoriale che più avanzato. Sempre più sportivi di endurance e attività outdoor lo inseriscono nella propria routine di recupero e gestione dello stress (1).

Ma come funziona esattamente il CBD e quali benefici può portare agli appassionati di escursionismo e trekking, in termini di stress, sonno, dolore e infiammazione muscolare e articolare?

Il CBD è disponibile come olio di CBD che può essere acquistato qui, ma esistono anche altre formulazioni (capsule, gel topici, creme, gomme da masticare) che possono risultare pratiche da usare prima o dopo un’uscita in montagna.

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📋 In breve

L’escursionismo è impegnativo per corpo e mente e il CBD può essere un supporto naturale per gestire stress, recupero e piccoli dolori tipici di queste attività.

Come funziona il CBD nel corpo

Il CBD è uno dei numerosi composti presenti nella pianta di cannabis, appartenente alla famiglia dei fitocannabinoidi. A differenza del THC, il CBD non ha effetti psicoattivi, non provoca “sballo” e viene generalmente ben tollerato se assunto nelle dosi consigliate (2).

Il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide del corpo, un sistema di regolazione presente in tutto l’organismo che contribuisce a mantenere l’equilibrio interno (omeostasi). Questo sistema influenza funzioni come il sonno, l'umore, l'appetito, la risposta al dolore, l’infiammazione e la percezione dello stress (3).

In particolare, il CBD non si lega direttamente ai recettori CB1 e CB2 come il THC, ma sembra modulare la loro attività e influenzare altri recettori e neurotrasmettitori (come serotonina e TRPV1), con possibili effetti su ansia, percezione del dolore e qualità del sonno (4).

Il CBD può quindi aiutare a gestire lo stress legato alla performance, favorire il sonno e ridurre l'infiammazione e il dolore, risultando particolarmente interessante per chi affronta dislivelli importanti, terreni tecnici o trekking di più giorni.

📋 In breve

Il CBD agisce sul sistema endocannabinoide, che regola sonno, umore, dolore e infiammazione, senza effetti psicoattivi tipici del THC.

Benefici del CBD per l'escursionismo e il trekking

Riduzione dello stress e dell'ansia

La pressione per raggiungere obiettivi o superare le proprie prestazioni può creare stress e ansia. Questo vale sia per chi prepara un trekking impegnativo che per chi affronta la sua prima escursione in alta quota o in autonomia.

Qui, il CBD può essere di grande aiuto. Diversi studi clinici e preclinici hanno dimostrato che il CBD può ridurre l'ansia in situazioni di stress, migliorare l'umore e favorire una maggiore sensazione di calma e controllo (5). Ciò può tradursi, per l’escursionista, in una gestione più lucida di imprevisti, cambi meteo o tratti tecnici esposti.

Un tono dell’umore più stabile e una percezione ridotta dell’ansia possono anche aiutare a godersi maggiormente l’esperienza in natura, senza essere costantemente focalizzati solo sulle prestazioni o sul cronometro.

📋 In breve

Il CBD può supportare la gestione dello stress da prestazione e dell’ansia prima e durante le uscite, favorendo maggiore calma e concentrazione.

Miglioramento del sonno

Un buon riposo è essenziale per la prestazione fisica: muscoli, tendini e articolazioni recuperano soprattutto durante la notte. Un sonno di qualità è ancora più importante durante i trekking di più giorni, quando la fatica si accumula tappa dopo tappa.

Il CBD può aiutare a migliorare la qualità del sonno, favorendo un riposo più profondo e più ristoratore, soprattutto nelle persone che faticano ad addormentarsi per pensieri ansiosi o stress (6). Un sonno migliore può significare risvegliarsi con una sensazione di maggiore freschezza, con più energia e resistenza durante le escursioni o le lunghe salite con zaino carico.

Per molti escursionisti, inoltre, può essere difficile dormire bene in tenda, rifugio o in un ambiente diverso da casa. Alcuni utilizzano il CBD la sera proprio per rilassarsi, ridurre la tensione muscolare e facilitare l’addormentamento in condizioni non abituali.

Riduzione del dolore e dell'infiammazione

Il CBD ha proprietà anti-infiammatorie e analgesiche che possono aiutare a gestire il dolore e l'infiammazione post-allenamento (7). Questo può essere particolarmente utile per gli escursionisti e i trekker, che spesso devono affrontare dolori muscolari e articolari a causa dello sforzo fisico prolungato, dislivelli importanti o carichi pesanti.

Dolori a ginocchia, caviglie, schiena e spalle (ad esempio per lo zaino) possono essere attenuati utilizzando il CBD in modo mirato. I prodotti topici, come gel o creme al CBD, possono essere applicati localmente su muscoli e articolazioni affaticate, mentre gli oli sublinguali agiscono in modo sistemico.

Integrare il CBD nella propria routine di recupero – insieme a stretching, idratazione, alimentazione corretta e riposo – può contribuire a ridurre i tempi di recupero percepiti e a tornare prima sui sentieri, sempre nel rispetto dei propri limiti e ascoltando i segnali del corpo.

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Grazie alle sue potenziali proprietà ansiolitiche, pro-sonno e antinfiammatorie, il CBD può essere un supporto completo per recupero e benessere dopo trekking ed escursioni.

Il CBD e la WADA

Per gli atleti che partecipano a competizioni regolate dalla WADA (Agenzia Mondiale Antidoping), è importante sapere che il CBD non è incluso nella lista delle sostanze proibite. Dal 2018, infatti, il cannabidiolo è stato esplicitamente rimosso dall’elenco, distinguendolo dal THC e da altri cannabinoidi ancora vietati (8).

Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che il prodotto di CBD che si utilizza non contenga THC in quantità superiori ai limiti consentiti. Molti prodotti a base di “estratto completo” (full spectrum) possono contenere tracce di THC: per chi fa gare e controlli antidoping è quindi preferibile optare per prodotti a base di CBD isolato o “broad spectrum” con THC non rilevabile, e acquistare solo da marchi affidabili con analisi di laboratorio disponibili.

È consigliabile, soprattutto per gli atleti agonisti, consultare il proprio medico o un professionista esperto in medicina dello sport prima di introdurre il CBD nella routine, per valutare eventuali interazioni con farmaci e scegliere il prodotto più adatto al proprio profilo.

📋 In breve

Il CBD non è proibito dalla WADA, ma è essenziale scegliere prodotti senza THC rilevabile e con certificazioni di laboratorio, specialmente per chi è sottoposto a controlli antidoping.

Conclusione

In conclusione, il CBD può offrire numerosi benefici agli appassionati di escursionismo e trekking, aiutando a gestire lo stress, migliorare il sonno e ridurre il dolore e l'infiammazione. Per chi passa molte ore sui sentieri, un supporto naturale al recupero può fare la differenza nella continuità degli allenamenti e nel piacere complessivo dell’attività.

Tuttavia, è importante ricordare che la risposta e la dose di CBD sono molto individuali e si consiglia sempre di iniziare con una dose bassa, aumentandola gradualmente solo se necessario e osservando con attenzione le reazioni del proprio corpo. In caso di patologie, assunzione di farmaci o dubbi specifici, è opportuno confrontarsi con il proprio medico prima di iniziare a usare il CBD.

Infine, per gli atleti che partecipano a competizioni regolate dalla WADA, è fondamentale assicurarsi che il prodotto di CBD che si utilizza non contenga THC in quantità rilevabili, scegliendo solo prodotti con analisi di laboratorio aggiornate e chiare indicazioni sull’assenza di sostanze proibite.

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Domande frequenti

Quanto tempo impiega il CBD per ridurre lo stress durante il trekking?

Il tempo necessario affinché il CBD inizi a ridurre lo stress può variare a seconda della modalità di assunzione. Gli oli sublinguali possono agire in circa 15-30 minuti, mentre capsule o gomme da masticare potrebbero richiedere più tempo. È importante sperimentare per trovare la dose e la modalità adatte alle proprie esigenze.

Qual è il miglior tipo di CBD per migliorare il sonno durante le escursioni?

Gli oli di CBD sono comunemente utilizzati per migliorare il sonno grazie alla loro rapida azione. Tuttavia, alcune persone preferiscono le capsule per un rilascio più lento e costante durante la notte. L'importante è scegliere un prodotto di qualità da un marchio affidabile.

Il CBD è sicuro per alleviare il dolore muscolare dopo lunghe escursioni?

Il CBD è generalmente considerato sicuro per alleviare il dolore muscolare post-escursione grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie. Tuttavia, è fondamentale iniziare con una dose bassa e osservare come reagisce il corpo. Consultare un medico in caso di dubbi specifici è sempre una buona idea.

Quanto CBD dovrei assumere per il recupero muscolare dopo un trekking?

La dose di CBD per il recupero muscolare può variare in base al proprio peso corporeo, metabolismo e severità del dolore. Iniziare con una dose bassa, come 5-10 mg, e aumentare gradualmente se necessario potrebbe essere una strategia efficace. Consultare le indicazioni del prodotto e, se possibile, un professionista esperto.

Quali altri benefici del CBD sono rilevanti per i trekker?

Oltre a ridurre lo stress, migliorare il sonno e alleviare il dolore, il CBD può contribuire a migliorare l'umore e la concentrazione durante le escursioni. Questi benefici complessivi possono migliorare l'esperienza generale del trekking, rendendo le uscite più piacevoli e meno faticose.

Come abbiamo redatto questo articolo:

Fonti

I nostri contenuti si basano su studi sottoposti a revisione paritaria, istituti di ricerca accademica e riviste mediche. Utilizziamo esclusivamente fonti attendibili e di alta qualità per garantire l'accuratezza e l'integrità dei nostri contenuti.

  • [1] McCartney D., Benson M. Cannabidiol in sports: performance and recovery , Sports Medicine
    link.springer.com
  • [2] World Health Organization Report on WHO Expert Committee on Drug Dependence: Cannabidiol (CBD)
    www.who.int
  • [3] Lu H.C., Mackie K. Endocannabinoid system: an overview , Journal of Neuroendocrinology
    onlinelibrary.wiley.com
  • [4] Blessing E.M. et al. Cannabidiol as a potential treatment for anxiety disorders , Neurotherapeutics
    link.springer.com
  • [5] Bergamaschi M.M. et al. Acute effects of a single dose of cannabidiol on anxiety in healthy volunteers , Journal of Psychopharmacology
    journals.sagepub.com
  • [6] Babson K.A. et al. Cannabidiol in the management of sleep disorders: a review , Current Psychiatry Reports
    link.springer.com
  • [7] Fine P.G., Rosenfeld M.J. Cannabinoids and pain: new insights from old molecules , Pain Medicine
    academic.oup.com
  • [8] WADA World Anti-Doping Agency. Prohibited List: Summary of Major Modifications and Explanatory Notes
    www.wada-ama.org
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