Come il CBD può migliorare le prestazioni e la salute dei surfisti
David ReichAggiornato:In breve:
Il CBD viene presentato come possibile supporto naturale per surfisti, amatori e professionisti: potrebbe aiutare nella gestione di dolore, infiammazione, ansia e qualità del sonno, integrandosi in una routine che includa allenamento, recupero e cura mentale. Vengono citate testimonianze di atleti e il funzionamento del CBD sul sistema endocannabinoide, sottolineando però che le evidenze sono ancora preliminari. Si ricorda l’importanza di scegliere prodotti certificati, privi o quasi privi di THC, soprattutto in ambito agonistico, e di confrontarsi con un medico prima dell’uso.
Introduzione al CBD e Surf
Il surf è uno sport che richiede un impegno fisico e mentale estremo, caratterizzato da sforzi intensi, movimenti esplosivi e lunghi periodi in acqua. Negli ultimi anni, l'uso del CBD, o cannabidiolo, sta guadagnando popolarità tra gli atleti di surf per una serie di potenziali benefici legati alla salute, al recupero e alle prestazioni sportive (1). Inoltre, il CBD può essere acquistato come olio di CBD nella nostra landing page dedicata. Questo articolo esplorerà come il CBD può aiutare a migliorare le prestazioni nel surf, ridurre l'ansia, migliorare il sonno e aiutare nella gestione del dolore, con un focus particolare sulle esigenze dei surfisti.
Per chi pratica surf a livello amatoriale o professionale, mantenere il corpo in equilibrio è fondamentale: giornate intense in mare, lunghi spostamenti e gare possono mettere a dura prova muscoli, articolazioni e sistema nervoso. Qui entra in gioco il CBD come possibile supporto naturale alla routine di benessere.
Oli, creme e gel al CBD vengono sempre più spesso integrati nella preparazione pre-sessione e nel recupero post-sessione, con l’obiettivo di sostenere il corpo senza ricorrere eccessivamente ai comuni farmaci da banco (2). Molti surfisti combinano il CBD con stretching, alimentazione equilibrata e tecniche di respirazione per massimizzare i benefici complessivi.
È importante sottolineare che il CBD non è una “pozione magica” e non sostituisce un allenamento adeguato o un corretto stile di vita. Può però rappresentare un alleato aggiuntivo in un approccio olistico al benessere del surfista, soprattutto in termini di gestione dello stress e del recupero fisico.
Nel corso di questo articolo vedremo sia gli aspetti pratici, sia alcune testimonianze di surfisti che hanno integrato il CBD nella loro routine quotidiana, analizzando anche i possibili rischi e ciò che dicono le attuali ricerche scientifiche.

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Il Surf e le Sue Sfide
Il surf è uno sport estremamente esigente, sia fisicamente che mentalmente. Richiede forza, resistenza, equilibrio e concentrazione, oltre a una buona coordinazione tra parte superiore e inferiore del corpo. Inoltre, i surfisti devono affrontare le sfide poste dagli elementi naturali, come le onde imprevedibili, le correnti oceaniche, la temperatura dell’acqua e il vento. Questo può portare a una serie di infortuni, tra cui distorsioni, contusioni, lacerazioni e talvolta infortuni più gravi come fratture o traumi cranici (3).
Oltre agli aspetti fisici, il surf comporta anche una forte componente mentale: la gestione della paura in condizioni impegnative, la pressione delle competizioni, la frustrazione dovuta alle cadute ripetute o alle giornate con onde poco favorevoli. Tutto ciò può aumentare i livelli di stress e di ansia, influendo negativamente sulla concentrazione e sulle decisioni prese in acqua.
Il surf mette alla prova corpo e mente: tra sforzi intensi, rischio di infortuni e pressione psicologica, i surfisti cercano spesso soluzioni naturali per supportare recupero e gestione dello stress.
Come Funziona il CBD
Il CBD è uno dei numerosi composti chimici presenti nella pianta di cannabis. A differenza del THC, il CBD non ha effetti psicoattivi, il che significa che non provoca l'"alta" associata all'uso della marijuana. Questo rende il CBD particolarmente interessante per gli atleti che desiderano benefici potenziali senza alterare le proprie capacità cognitive.
Il CBD funziona interagendo con il sistema endocannabinoide del corpo, un sistema di neurotrasmettitori e recettori (CB1 e CB2) che regola una serie di funzioni corporee, tra cui il dolore, l'umore, il sonno, l'infiammazione e la risposta immunitaria (4). In parole semplici, il sistema endocannabinoide aiuta il corpo a mantenere l’omeostasi, ovvero l’equilibrio interno, e il CBD sembra modulare alcune di queste risposte in modo indiretto.
Per i surfisti, questa interazione potrebbe tradursi in un supporto nella gestione di dolori muscolari e articolari dopo sessioni intense, in un miglioramento della qualità del riposo e in una maggiore sensazione di calma prima di entrare in acqua. Tuttavia, gli studi sono ancora in corso e molte evidenze derivano da ricerche preliminari o da testimonianze aneddotiche (5).
Il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide, che contribuisce a regolare dolore, infiammazione, umore e sonno, senza effetti psicoattivi tipici del THC.
Benefici del CBD per i Surfers
Gestione del Dolore
Il CBD è noto per le sue potenziali proprietà analgesiche e antinfiammatorie. Diversi studi suggeriscono che il CBD possa influenzare la percezione del dolore e la risposta infiammatoria agendo su recettori e mediatori coinvolti in questi processi (6). Può aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore associati agli infortuni sportivi, rendendolo un'opzione potenzialmente utile per i surfisti che cercano di gestire il dolore da infortuni, sforzi muscolari ripetuti o microtraumi dovuti al contatto costante con la tavola e le onde.
Nella pratica, molti atleti utilizzano oli o gel topici al CBD applicandoli localmente su spalle, schiena, ginocchia o caviglie, ovvero le aree più sollecitate durante il surf. Altri preferiscono l’assunzione orale di olio di CBD per supportare un’azione più sistemica. È sempre consigliabile iniziare con dosaggi bassi e aumentare gradualmente, valutando la risposta individuale.
Riduzione dell'Ansia
Il CBD può anche avere effetti ansiolitici, che possono essere particolarmente utili per i surfisti che affrontano l'ansia da competizione, la paura di condizioni oceaniche impegnative o la pressione delle prestazioni (7). Alcune ricerche indicano che il CBD potrebbe modulare i recettori della serotonina nel cervello, con possibili effetti sul tono dell’umore e sulla percezione dell’ansia.
L'uso di CBD può aiutare a ridurre l'ansia e a promuovere un senso di calma e concentrazione, elementi fondamentali per mantenere lucidità in lineup, prendere decisioni rapide e reagire correttamente alle onde. Alcuni surfisti riferiscono di sentirsi più “centrati” e presenti nel momento, soprattutto in contesti competitivi o durante viaggi in spot sconosciuti.
Il CBD potrebbe aiutare a ridurre dolore e infiammazione dopo il surf e a gestire l’ansia legata a gare o condizioni impegnative, favorendo calma e concentrazione.
Miglioramento del Sonno
Un buon sonno è fondamentale per la prestazione atletica e la rigenerazione muscolare, nonché per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Il CBD può aiutare a migliorare la qualità del sonno intervenendo su ansia, dolore e stati di agitazione che spesso compromettono il riposo (8). Alcuni studi indicano che il CBD potrebbe favorire una migliore continuità del sonno e ridurre i risvegli notturni in determinate condizioni.
Per i surfisti, riposare bene significa recuperare più efficacemente dopo sessioni intense, adattarsi meglio al jet lag durante i viaggi per competizioni o surf trip e presentarsi in acqua lucidi e reattivi. Molti atleti scelgono di assumere olio di CBD la sera, come parte di una routine rilassante che include stretching leggero, tecniche di respirazione o meditazione.
È comunque importante ricordare che la risposta al CBD è molto individuale e che non sostituisce le buone abitudini di igiene del sonno, come orari regolari, limitazione degli schermi prima di dormire e un ambiente di riposo confortevole.

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Il CBD può inserirsi in una routine serale sana per favorire un sonno più profondo e continuo, aspetto chiave per il recupero fisico e mentale dei surfisti.
Gestire il CBD dei surfisti
Kassia Meador
Negli ultimi anni il CBD, o cannabidiolo, ha attirato l'attenzione di molti atleti, tra cui la surfista professionista e longboarder Kassia Meador. L'atleta è convinta dei benefici di questo elisir naturale e afferma: "The elixir helps me sleep, combats jet lag when I have it, supports my recovery after working out and surfing, and is also good for neurological function as well as clearing my brain plaque since I have had many severe concussions over the past few years". Questa dichiarazione illustra come il CBD stia acquisendo importanza non solo nella scena del surf, ma anche nello sport in generale, in quanto può offrire molteplici benefici per la salute, in particolare per chi è esposto a traumi ripetuti o lunghi viaggi intercontinentali.
Il caso di Kassia evidenzia inoltre come alcuni atleti scelgano prodotti al CBD non solo per il recupero fisico, ma anche per il potenziale supporto al benessere neurologico e alla gestione del jet lag, aspetti spesso sottovalutati ma molto presenti nella vita di un surfista professionista.
Adam Zervas
Il surfista Adam Zervas è entusiasta dei benefici del CBD e sottolinea: "I think CBD is just amazing because it's one of the most impressive natural anti-inflammatory substances. Whenever you exercise, your muscles work and small tears in the fibers occur, causing inflammation. In order to recover, it's important to reduce that inflammation. CBD is a great support for this". Adam Zervas, appassionato surfista, si affida alle proprietà antinfiammatorie del CBD per un recupero ottimale dopo intense sessioni di surf.
Queste testimonianze vanno interpretate come esperienze personali e non come prove definitive di efficacia. Tuttavia, mostrano come sempre più surfisti integrino il CBD nella propria routine, spesso in combinazione con altre strategie come fisioterapia, massaggi sportivi, alimentazione specifica e integrazione mirata.
Le esperienze di surfisti come Kassia Meador e Adam Zervas suggeriscono che il CBD possa essere un valido supporto nel recupero e nella gestione di stress, jet lag e infiammazione, pur restando esperienze soggettive.
CBD e Test Anti-Doping
Secondo l'Agenzia Mondiale Anti-Doping (WADA), il CBD non è incluso nella lista delle sostanze proibite, ed è stato esplicitamente rimosso dall’elenco nel 2018 (9). Tuttavia, è importante notare che molti prodotti CBD possono contenere tracce di THC o altri cannabinoidi, che invece rimangono sostanze proibite nelle competizioni sportive al di sopra di determinate soglie.
Pertanto, i surfisti che partecipano a competizioni dovrebbero fare estrema attenzione a utilizzare solo prodotti CBD che siano garantiti privi di THC o con contenuti di THC non rilevabili, idealmente accompagnati da certificati di analisi di laboratori terzi. È consigliabile scegliere marchi affidabili, controllare sempre le etichette e, in caso di dubbi, consultare il proprio medico sportivo o nutrizionista per valutare i rischi potenziali in relazione ai controlli antidoping.
Il CBD puro non è vietato dalla WADA, ma eventuali tracce di THC nei prodotti possono causare problemi ai controlli antidoping: è essenziale scegliere prodotti certificati e privi di THC.
Conclusione
In conclusione, il CBD può offrire una serie di potenziali benefici per i surfisti, tra cui la gestione del dolore, la riduzione dell'ansia e il miglioramento del sonno. Può rappresentare un supporto interessante in un approccio globale alla salute del surfista, che includa allenamento mirato, alimentazione equilibrata, buone abitudini di recupero e cura della sfera mentale.
Tuttavia, è importante iniziare con una dose bassa, monitorare attentamente gli effetti e, se possibile, confrontarsi con un professionista sanitario, soprattutto in presenza di patologie, terapie farmacologiche in corso o impegni agonistici. Inoltre, i surfisti che partecipano a competizioni dovrebbero fare attenzione a utilizzare solo prodotti CBD privi di THC e provenienti da produttori affidabili, per minimizzare ogni rischio legato ai test antidoping.
Le ricerche sul CBD sono in continua evoluzione e molte domande restano ancora aperte. Per il momento, il CBD può essere considerato uno strumento potenziale nella “cassetta degli attrezzi” del surfista moderno, da utilizzare con consapevolezza, informazione e responsabilità.
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