CBD e MENOPAUSA
Anooradha Raman UnniAggiornato:In breve:
La menopausa è una fase naturale, spesso accompagnata da sintomi fisici e psicologici che possono incidere sulla qualità di vita. L’articolo propone uno stile di vita sano, supporto psicologico, attività fisica e una dieta mirata come basi della gestione. Il CBD è presentato come opzione complementare potenzialmente utile per sonno, ansia e dolore, ma con prove scientifiche ancora limitate e mai in sostituzione delle terapie mediche, in particolare della terapia ormonale. Vengono inoltre indicate forme, dosaggi prudenti e necessità di confronto medico, con cenni anche ad andropausa e approcci mente-corpo.
La menopausa è un naturale processo di invecchiamento. Attraversare questa fase con miglioramenti nello stile di vita e un approccio positivo potrebbe fare molta differenza. Il CBD potrebbe avere una funzione positiva in questa fase della vita? Scopriamolo insieme, tenendo sempre presente che le evidenze scientifiche sono ancora limitate e che il CBD non sostituisce i trattamenti prescritti dal medico (1).
La lunga lista di sintomi associati alla menopausa può renderci ansiose, preoccupate e pessimiste. Quindi prendiamoci un momento per capire come adottare un approccio positivo a questo pensiero stereotipato intorno alla menopausa, considerandola come una nuova fase e non solo come una “perdita” (2).
Le vampate di calore, l’aumento di peso, l’abbassamento del desiderio sessuale, i problemi di sonno, gli sbalzi d’umore, ti danno fastidio? È normale: fino all’80% delle donne sperimenta sintomi vasomotori e disturbi del sonno in questa fase della vita (3).
Forza! Datti una pacca, ringrazia il tuo corpo per averti portato fin qui, sorridi e preparati per un’altra trasformazione. Uno stile di vita sano, il supporto psicologico, il movimento regolare e, in alcuni casi, l’utilizzo consapevole del CBD possono contribuire a rendere questo passaggio più gestibile.
Pertanto, considera questo post come una guida per migliorare la tua comprensione della menopausa e prendere decisioni informate sull’uso del CBD per gestire i disagi durante questa fase della vita. Ricorda sempre di parlarne con il tuo medico, soprattutto se assumi farmaci o stai valutando una terapia ormonale sostitutiva.

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- Il CBD è adatto in menopausa?
- Il CBD aiuta a bilanciare gli ormoni?
- Quale prodotto di CBD è valido?
- Idee per la dieta in menopausa
- Cosa dice la scienza sul CBD e la salute delle donne?
- Menopausa e andropausa: alcuni approfondimenti
Il CBD è adatto in menopausa?
Prima di tutto, cerchiamo di capire che la menopausa è un processo di trasformazione naturale per la tua mente, il tuo corpo e la tua anima. Quindi, che ne dici di approcciare questo periodo della vita in modo innovativo con l’aiuto di metodi scientifici, cambiamenti nello stile di vita e, se lo desideri, un uso responsabile del CBD?
C’è una vasta gamma di sintomi che la menopausa presenta. I sintomi fisici includono sintomi vasomotori (comunemente noti come vampate di calore), sudorazioni notturne, disturbi del sonno, aumento di peso a causa della diminuzione del metabolismo, incontinenza urinaria, vertigini, mal di testa, perdita di densità ossea, dolore alle articolazioni, perdita di tono del seno, crescita di peli in parti indesiderate e secchezza vaginale e calo dei livelli di estrogeni che abbassano il tuo desiderio sessuale (3)(4).
Se aggiungiamo anche i problemi mentali come cambiamenti di umore, irritabilità, difficoltà di concentrazione e così via, non c’è proprio da stare allegri. Ma ogni donna è diversa e diversi potrebbero essere i sintomi. Alcune hanno solo vampate di calore, altre invece presentano più sintomi, ma oggigiorno vi sono anche diversi metodi per contrastare questi fastidiosi disturbi: terapia ormonale sostitutiva, fitoterapia, tecniche di gestione dello stress e, tra le opzioni complementari, anche il CBD potrebbe essere preso in considerazione (1)(5).
La menopausa può causare numerosi sintomi fisici e mentali, ma esistono diversi approcci – medici e naturali, incluso il CBD – che possono aiutare ad affrontarli.
Infatti, riguardo l’idoneità dei prodotti CBD per contrastare i disturbi legati alla menopausa, vale la pena considerare le indagini aneddotiche e auto-riferite di donne che usano il cannabidiolo per gestire l’insonnia, gli squilibri ormonali percepiti e lo stress mentale. Si tratta però di testimonianze personali, non di prove cliniche definitive (1).
Inoltre, anche alcuni specialisti ritengono che i cannabinoidi potrebbero aiutare a gestire i fattori scatenanti delle vampate di calore, in particolare quando stress e ansia giocano un ruolo importante (5). L’avanzare dell’età con tutte le incertezze che comporta crea stress e ansia; se aggiungiamo, per le donne, anche gli effetti negativi della menopausa, capiamo che i livelli di disagio possono aumentare vertiginosamente.
Per questo è importante sapere che le donne che hanno adottato prodotti a base di CBD, a detta di alcuni studiosi e di diversi questionari osservazionali, hanno riportato benefici soggettivi rispetto al sonno, alla percezione del dolore e all’ansia, anche se questi dati non sono ancora sufficienti per trarre conclusioni generali (1)(6).
Allo stesso modo, un’altra informazione aneddotica registra che le donne trovano conforto dall’insonnia e dalle vampate di calore quando usano prodotti CBD, e sempre più spesso li preferiscono agli antidolorifici tradizionali per disturbi lievi, nel tentativo di evitare l’uso prolungato di farmaci convenzionali (6).
Inoltre, interventi clinici come la terapia ormonale sono trattamenti efficaci per i sintomi della menopausa, inibendo la perdita ossea, riducendo l’incidenza delle fratture nelle donne in postmenopausa e contenendo la carenza di estrogeni a lungo termine. Ma la terapia ormonale sostitutiva causa possibili effetti collaterali a seconda dell’età, della storia medica e delle condizioni individuali e richiede sempre una valutazione medica accurata (4)(7).

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Il CBD viene usato da alcune donne come supporto complementare per ansia, sonno e dolore in menopausa, ma non sostituisce la terapia ormonale o altri trattamenti prescritti.
Il CBD aiuta a regolare gli sbalzi ormonali?
In generale gli squilibri ormonali possono colpire sia gli uomini che le donne, soprattutto durante la mezza età. Le condizioni che ne derivano possono essere travolgenti. Il sistema endocrino è composto da ghiandole responsabili della produzione di ormoni che regolano la crescita, il metabolismo, la riproduzione, l’umore e la salute sessuale. Quindi le fluttuazioni di questi ormoni possono dare origine a disturbi di salute come il diabete, i problemi alla tiroide, obesità, osteoporosi, la PCOS e altro ancora (8).
Per quanto riguarda le donne, la pubertà, la gravidanza, l’allattamento e la menopausa sono eventi biologici significativi che innescano variazioni ormonali.
- Uno studio del 2018 riporta l’interconnessione tra il sistema endocannabinoide e le funzioni del sistema endocrino. I composti derivati dalla cannabis esercitano i loro effetti interagendo con i recettori dei cannabinoidi (9).
- Un altro studio indica che il CBD potrebbe interferire con la secrezione di cortisolo, l’ormone dello stress, contribuendo potenzialmente a modulare la risposta stressogena dell’organismo (10).
- Gli estrogeni e il sistema endocannabinoide hanno interazioni dirette e indirette. Il sistema endocannabinoide influisce sul rilascio di estrogeni attraverso la down-regulation centrale dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), suggerendo un possibile ruolo nella regolazione della funzione riproduttiva (9).
Lettura raccomandata: come interagisce il CBD con il sistema endocannabinoide (ECS).
È importante notare che non ci sono riferimenti a studi clinici solidi e di ampie dimensioni sulla gestione della menopausa con prodotti a base di cannabis. Nonostante la popolare applicabilità dei prodotti a base di CBD in una moltitudine di ambiti, questo argomento ha ricevuto un’attenzione limitata dalla ricerca e le evidenze disponibili sono preliminari o indirette (1)(6).
Il sistema endocannabinoide è collegato al sistema ormonale, ma al momento mancano studi clinici specifici che confermino l’efficacia del CBD nel regolare direttamente gli sbalzi ormonali in menopausa.
Quale è il miglior prodotto CBD per la menopausa?
I prodotti a base di CBD sono disponibili in diverse forme: oli di CBD, capsule di CBD, liquidi da svapo di CBD, integratori di CBD, prodotti topici di CBD e altro ancora, questo significa che è possibile scegliere in base alle proprie esigenze e preferenze di consumo.
- In che modo posso prendere il mio CBD?
- Quale dosaggio di CBD può darmi sollievo?
Queste sono le due domande a cui si possono trovare soluzioni soprattutto attraverso la propria esperienza personale, sempre con l’aiuto del medico. Per esempio, le donne nella fase della perimenopausa (che solitamente va da sei mesi a un anno) – il periodo di transizione in cui si verificano notevoli fluttuazioni ormonali – potrebbero manifestare più sintomi anche di una certa intensità.
Ecco quindi alcune opzioni da considerare mentre si sceglie il CBD:
- Gli oli di CBD a spettro completo contengono tutti i cannabinoidi e i terpeni e favoriscono il cosiddetto effetto entourage. Potreste prenderne alcune gocce due volte al giorno, per via sublinguale, come raccomandato, oppure aggiungere le gocce al cibo. Potrebbero volerci 20-30 minuti per essere assorbite dal corpo, e l’effetto potrebbe durare tra le 4-6 ore. Se siete nuove all’uso del CBD, cominciate con un dosaggio minimo. Il microdosaggio può essere un metodo efficace per mantenervi attive e concentrate durante la giornata.
- Anche le capsule liposomiali di CBD sono una buona scelta. Il tempo di insorgenza potrebbe essere un po’ più lungo, diciamo circa un’ora (60 minuti), ma il suo effetto può durare per 6-10 ore, risultando comodo per chi desidera un’assunzione pratica e discreta.
- Per gli utenti che già conoscono il cannabidiolo, le paste di CBD sono i prodotti solitamente con le concentrazioni più alte e andrebbero utilizzate con particolare attenzione al dosaggio.
- Vi sono anche i liquidi al CBD per sigarette elettroniche, che sicuramente agiscono velocemente (anche se per un tempo più limitato), ma sono sconsigliati per le donne che si trovano a seguire una terapia ormonale o che hanno problematiche respiratorie o cardiovascolari.
Gli studi hanno dimostrato che l’interazione tra fitocannabinoidi e terpeni produce un effetto sinergico, noto come effetto entourage (11). Terpeni come mircene, linalolo e cariofillene aiutano a gestire il dolore, l’infiammazione, la depressione, l’ansia e le infezioni batteriche in modo complementare. In definitiva, si può scegliere come prendere il CBD in base ai sintomi che richiedono più attenzione e alle proprie preferenze. Consultate il vostro medico per avere una supervisione e un consulto sul dosaggio appropriato per voi, considerando la vostra assunzione di altri farmaci.
Olio, capsule, paste e liquidi al CBD hanno tempi di azione e durate diverse: iniziare con dosi basse e con il supporto del medico è il modo più sicuro per capire cosa funziona per te.
Dieta per la menopausa – Alcune idee
Pianificare una buona dieta potrebbe aiutare a limitare i disagi in questa nuova fase della vita. La dieta perfetta per la menopausa dovrebbe fornire:
- una nutrizione adeguata
- un controllo del livello degli zuccheri
- migliorare l’equilibrio ormonale e ridurre l’infiammazione.
Pertanto, per raggiungere gli obiettivi della dieta di cui sopra:
- Includere alimenti ricchi di fibre come avena, riso integrale, miglio e cereali integrali per aiutare il senso di sazietà, la regolarità intestinale e il controllo glicemico (8).
- Assumere liberamente frutta come papaya, mele, kiwi, guava, e verdure come carote, barbabietole, peperoni, broccoli, per fare il pieno di vitamine, minerali e antiossidanti utili anche per la salute della pelle e delle ossa (8).
- Aumentare il consumo di lignani, potete trovare questi preziosi polifenoli nei cereali e nei semi oleosi come semi di lino, semi di sesamo e semi di canapa. Questi sono anche ricchi di acidi grassi omega 3 e omega 6 che aiutano a mantenere l’equilibrio ormonale e aumentare il benessere nelle donne in menopausa.
- Mangiare alimenti ricchi di fitoestrogeni, come tofu, tonno, salmone e lo sgombro che aiutano ad affrontare l’indebolimento delle ossa dovuto alla carenza di estrogeni (12).
- Assumere latte, sia vaccino che di soia, yogurt, ricotta e verdure a foglia verde aiuta a diminuire la secchezza vaginale e contribuiscono anch’essi a contrastare l’indebolimento osseo grazie all’apporto di calcio e vitamina D (12).
- Inoltre sarebbe bene assumere integratori alimentari che supportino le vitamine del gruppo B, utile per il metabolismo energetico e per il sistema nervoso, previo consiglio del medico o del nutrizionista.
Di norma, evitate di consumare caffeina, tè, alcol, tabacco, cibi raffinati, dolciumi troppo zuccherati e cibo piccante, perché potrebbero acuire alcuni sintomi della menopausa, come vampate, palpitazioni e disturbi del sonno (3).
Ecco, ora potete preparare gustosi piatti prendendo spunto dagli ingredienti citati e arricchirli con qualche goccia di CBD, se lo desiderate e se il vostro medico è d’accordo. Buon appetito!
Una dieta ricca di fibre, fitoestrogeni, acidi grassi buoni, calcio e vitamine può aiutare a gestire molti sintomi della menopausa e supportare i benefici di eventuali integratori come il CBD.
Cosa dice la scienza?
Le tre fasi includono Perimenopausa, Menopausa e Post-menopausa e influiscono negativamente, in misura variabile, sulla qualità della vita delle donne (3)(4). Ci sono pochi studi che si concentrano in modo specifico sull’applicabilità del CBD per gestire i fastidiosi sintomi che accompagnano questo periodo della vita.
Gli studi osservazionali e clinici disponibili forniscono dati soprattutto sulla menopausa, sulla terapia ormonale sostitutiva, sulla salute cardiovascolare e sul cancro al seno, mentre la ricerca su cannabis e CBD si è concentrata maggiormente su dolore cronico, epilessia, ansia e disturbi del sonno (1)(6)(7). Ma i problemi di salute delle donne come la pubertà, la gravidanza e la menopausa richiedono più attenzione. Pertanto, c’è bisogno di ricerche più approfondite per comprovare l’uso del CBD e capire se il CBD potrebbe aiutare ad alleviare specifiche condizioni di salute tipiche di questa fase, e con quali dosaggi e profili di sicurezza.
Menopausa e andropausa: alcuni approfondimenti
La crisi di mezza età colpisce sia gli uomini che le donne, anche se in modi diversi.
Mentre le donne con la menopausa sperimentano un calo dei livelli di estrogeni, l’andropausa che colpisce gli uomini produce un calo graduale dei livelli di testosterone.
Ma l’andropausa è un argomento controverso. Gli studi dicono che non tutti gli uomini subiscono questa fase, anche se i sintomi sono simili a quelli delle donne. Le vampate di calore, la riduzione del desiderio sessuale, la depressione, i cambiamenti d’umore e l’ansia potrebbero colpire gli uomini di mezza età all’inizio dei 40 anni (13).
Le ricerche dicono che gli uomini elaborano il dolore, lo stress e l’invecchiamento in modo diverso e che tendono a chiedere aiuto meno frequentemente rispetto alle donne (13). Ecco perché forse evitano di parlarne. Il CBD potrebbe aiutare anche loro a gestire i sintomi scomodi, in particolare quelli legati al sonno, alla percezione del dolore e all’ansia, sempre come supporto complementare e non come sostituto dei controlli medici. Quindi, sostieni la tua dolce metà, tuo fratello o un amico se hanno bisogno del tuo sostegno nella gestione dell’andropausa.
Conclusione
L’età media della menopausa è di circa 51 anni, ma i sintomi possono iniziare 3-5 anni prima, in perimenopausa. Inoltre, gli studi dicono che l’etnia, lo stile di vita e i fattori demografici influenzano l’età di insorgenza e l’intensità dei sintomi (3)(4).
Gli studi scientifici devono ancora certificare che i prodotti a base di cannabis per la gestione dei sintomi nello specifico della menopausa possano essere considerati trattamenti di riferimento, ma secondo studi generici sul CBD e le sue proprietà, questo composto potrebbe aiutare ad alleviare alcuni sintomi comuni come ansia, dolore e disturbi del sonno, che si ritrovano anche tra quelli indicati nella menopausa (1)(6). Inoltre, sempre più sondaggi effettuati tra le donne mostrano interesse nel CBD per gestire la loro situazione durante il periodo della menopausa.
Il microdosaggio di CBD potrebbe essere un metodo efficace per mantenere il corpo comodo durante la giornata per alcune donne, a patto di definire dosi e modalità d’uso con il proprio medico o specialista.
Esercizi di Kegel e alcuni esercizi di yoga potrebbero dare sollievo ai disturbi del sonno e ridurre l’ansia, oltre a migliorare la tonicità del pavimento pelvico. Allo stesso modo, la ricerca sottolinea le pratiche di salute complementari come l’ipnosi, la meditazione mindfulness, il tai chi combinato con integratori naturali per le donne che cercano rimedi alternativi (5)(7).
In definitiva, mettete da parte tutti gli inconvenienti e pensate al lato positivo. Scoprite il nuovo che c’è in voi!
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Fonti
- Cannabis and Women’s Health: A Scoping Review – Babayeva S. et al. – Cannabis and Cannabinoid Research – https://www.liebertpub.com
- Women’s health in mid-life: menopause and perimenopause – National Institute on Aging – https://www.nia.nih.gov
- Menopause – World Health Organization – https://www.who.int
- Management of the Menopause – The North American Menopause Society (NAMS) – https://www.menopause.org
- Mind–body therapies and menopausal symptoms: a systematic review – Cramer H. et al. – Maturitas – https://www.sciencedirect.com
- Patterns of medicinal cannabis use among women – Walsh Z. et al. – Journal of Women’s Health – https://www.liebertpub.com
- Complementary and integrative medicine for menopausal symptoms – Office on Women’s Health, U.S. Department of Health & Human Services – https://www.womenshealth.gov
- Endocrine Health and Nutrition in Midlife Women – The Endocrine Society – https://www.endocrine.org
- Endocannabinoid System and Endocrine Regulation – Pagotto U. et al. – Handbook of Experimental Pharmacology – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders – Blessing E.M. et al. – Neurotherapeutics – https://link.springer.com
- Enhancing the therapeutic effects of cannabinoids: terpenes and the entourage effect – Russo E.B. – British Journal of Pharmacology – https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com
- Diet and the Menopausal Transition – British Dietetic Association – https://www.bda.uk.com
- Late-onset hypogonadism (andropause): clinical features and treatment – Morales A. et al. – Asian Journal of Andrology – https://www.ncbi.nlm.nih.gov

